Author bio

Author Image

Carlo Fruttero - book author

The editorial team of Carlo Fruttero and Franco Lucentini, particularly notable for their curation of the Urania series of fantascienza (science-fiction) compilations from 1964 to 1985.

Carlo Fruttero is the author of books: La donna della domenica, A che punto è la notte, Donne informate sui fatti, Le meraviglie del possibile: Antologia della Fantascienza, L'amante senza fissa dimora, Enigma in luogo di mare, L'affaire D., ou, Le crime du faux vagabond, La patria, bene o male: Almanacco essenziale dell'Italia unita (in 150 date), Il palio delle contrade morte, I ferri del mestiere

Author Signature

Author Books

#
Title
Description
01
Uscito nel 1972, La donna della domenica è il primo e il più popolare dei libri di Fruttero & Lucentini, e, a quasi trent'anni dalla prima edizione, resta tuttora l'insuperato capostipite del "giallo italiano". Divertente e godibilissimo, il racconto si snoda tra i vizi, l'ipocrisia, le comiche velleità e gli esilaranti chiacchiericci che animano la vita della borghesia piemontese, tra architetti misteriosamente assassinati, dame dell'alta società tanto affascinanti quanto snob, poliziotti e industriali. Sullo sfondo - ma in realtà la vera protagonista - vi è una Torino in apparenza ordinata e precisa fino alla noia, che nasconde un cuore folle e malefico. Un romanzo paradossale e raffinato, complesso ma leggero, che mantiene ancora intatte le sue doti di freschezza, eleganza e fulminante ironia.
02
Torino, sera del 25 febbraio. Un'esplosione uccide don Pezza mentre è intento a una strana predica, molto più simile a una rappresentazione teatrale che a una funzione religiosa. E' proprio la tragica morte del sacerdote a dare avvio ad uno dei casi più avvincenti e delicati nella carriera del commissario Santamaria, deciso a fare luce sul legame che unisce i misteriosi affari di un parroco visionario a oscure macchinazioni del mondo dell'alta finanza e della grande industria. E sarà un'indagine senza tregua, all'inseguimento di un assassino abilissimo nel fare perdere le proprie tracce in un dedalo di false piste e di presunti colpevoli. Un giallo serrato e rigoroso, un libro di grande fascino.
04
All'avvicinarsi del Duemila, la data più fantascientifica in assoluto, viene riproposto il primo volume dell'"Antologia della fantascienza" curato da Sergio Solmi e Carlo Fruttero, che ha rappresentato un appuntamento memorabile per i cultori del genere e per tutti coloro che amano la letteratura d'intrattenimento intelligente. Da una produzione ricchissima sono stati scelti ventinove racconti di autori importanti, da H.G. Wells a Robert Sheckley, Philip K. Dick, Alfred Van Vogt, Ray Bradbury, Richard Matheson e al grande maestro Isaac Asimov. Colpi di scena, dimensioni stravolte, ora grottesche, ora caricaturali, interrogano il presente nello schermo deformato del futuribile, facendo di questi racconti una 'galassia' di storie vorticose e incalzanti, di forte e duratura attrattiva.

"L'uovo di cristallo" (The Crystal Egg) di H. G. WELLS.
"Villaggio incantato" (Enchanted Village) di A. E. VAN VOGT.
"Pioggia senza fine" (The Long Rain) di Ray BRADBURY.
"Sentinella" (Sentry) di Fredric BROWN.
"Prott" (Prott) di Margaret SAINT CLAIR.
"Il labirinto" (Labyrinth) di Frank M. ROBINSON.
"Miraggio" (Mirage) di Clifford D. SIMAK.
"Il duello" () di Fredric BROWN.
"Il doppio criminale" (Party of the two parts) di William TENN.
"Impostore" (Impostor) di Philip K. DICK.
"Le immagini non mentono" (Picture don't lie) di Katherine MACLEAN.
"Un uomo esemplare" (Man of distinction) di Fredric BROWN.
"L'ultimo dei marziani" (The last martian) di Fredric BROWN.
"Servocittà" (Dumb Waiter) di Walter jr. MILLER.
"Nove volte sette" (Feeling of Power) di Isaac ASIMOV.
"Consolazione garantita" (Satisfaction guaranteed) di Isaac ASIMOV.
"Acciaio" (Steel) di Richard MATHESON.
"Dati disponibili sulla Reazione Worp" (The available data on the Worp Reaction) di Lion MILLER.
"La scoperta di Morniel Mathaway" (The Discovery of Morniel Mathaway) di William TENN.
"Passò intorno ai cavalli" (He Walked Around the Horses) di H. Beam PIPER.
"La casa nuova" (Hand He built a Crooked House) di R. A. HEINLEIN.
"Il costo della vita" (Cost of living) di Robert SHECKLEY.
"La settima vittima" (Seventh Victim) di Robert SHECKLEY.
"L'esame" (The Test) di Richard MATHESON.
"Il Veldt" (The Veldt) di Ray BRADBURY.
"Fiori per Algernon" (Flowers for Algernon) di Daniel KEYES.
"I nove miliardi di nomi di Dio" (The Nine Billion Names of God) di Arthur C. CLARKE.
"L'affare Herzog" di Charles F. OBSTBAUM.
"Ora zero" (Zero Hour) di Ray BRADBURY.
05
Affascinante guida turistica con una lunga storia alle spalle intreccia a Venezia romantica love story con nobildonna romana di professione antiquaria.
06
Nella Pineta della Gualdana, proprietà privata, si nascondono 153 villette, abitate per lo più durante le vacanze estive, Ma una moderata affluenza si registra anche durante l'inverno e per alcuni residenti stabili la pineta rappresenta un rifugio, un nascondiglio fuori dal mondo, sia pure dotato di ogni mondana comodità. Mancano pochi giorni a Natale e fervono i preparativi, quando un omicidio e la scomparsa di due villeggianti rovinano le feste a tutti. Sarà compito del maresciallo dei carabinieri Aurelio Butti ricomporre un complicatissimo puzzle, in cui si intersecano storie del passato e del presente.
07
World-famous sleuths--Lew Archer, Father Brown, Sherlock Holmes, Hercule Poirot, and others--deliberate on Charles Dickens' last and never completed novel, The Mystery of Edwin Drood. As each chapter is studied, the mystery grows more mysterious.
08
Non sembra il caso di suggerire ai nostri lettori di non aspettarsi i grandiosi affreschi di Tucidide o Tacito, di Machiavelli o Gibbon. Tutti sanno che non siamo storici e non avremmo comunque il mestiere e il genio per guardare a tali altezze. Ma da quei maestri una lezione l'abbiamo pur appresa: la Storia obiettiva, la Storia imparziale, la Storia definitivamente veritiera non esiste, può essere soltanto un'aspirazione, una meta intravista e irraggiungibile. Ogni pagina di questo libro è arbitraria e contestabile. Abbiamo scelto 150 giornate a nostro avviso significative, distribuendole equamente fra i quindici decenni dell'Italia Unita. Ma cosa vuol dire significative? Alcune erano obbligatorie, ma molte altre, non senza lunghe discussioni tra di noi, sono state incluse o escluse, con intendimenti ragionevoli e tuttavia opinabili. A ogni capitoletto di questa ormai lunga vicenda abbiamo cercato di dare un taglio narrativo, di partire da un particolare più vivido per evitare ai nostri lettori la triste impressione del grigiore scolastico. Sono 150 racconti contratti, ridotti all'essenziale e dolorosamente privi di infiniti risvolti, sacrifici dettati dalle necessità grafiche del quotidiano torinese La Stampa" che ha avuto l'idea e che ha pubblicato nei mesi scorsi queste pagine. Il nostro intento era di offrire un'infarinatura di storia d'Italia a tutti coloro che ne hanno perso memoria o non l'hanno mai avuta.
09
E' stato il forte temporale o è stata la sorte a far imboccare la strada sbagliata all'avvocato Maggioni e a sua moglie? Il fatto è che i due si ritrovano in un'antica villa sui colli senesi, abitata da personaggi un po' fuori dal tempo, decisamente inquietanti. Come è inquietante la morte di un fantino, ospite nella stessa villa, tre giorni prima del Palio. E i coniugi Maggioni, loro malgrado, sono partecipi e testimoni di una vicenda oscura e prodigiosa. Inaugurando un nuovo genere narrativo, a mezza via tra il poliziesco e il fantasy, Fruttero & Lucentini dimostrano che i fantasmi non esistono soltanto nei brumosi manieri di Scozia e che la paura può gelare il sangue nelle vene anche sotto il sole che infuoca la Piazza del Campo il 16 agosto. Per chi non teme il batticuore, un romanzo da non perdere.
10
Quando molti anni fa un vecchio amico, il poeta Vittorio Sereni, paragonò la loro presenza in Mondadori a quella di due terzini della Juventus in panchina, F&L si impadronirono della bonaria definizione e ne fecero un orgoglioso vessillo della propria attività letteraria. Di fronte alle (fortunatamente numerose) proposte di scrivere racconti su commissione, hanno sempre ostentato il loro cinico entusiasmo: «Lo status di pennivendoli, infine!». Più di recente, alle richieste di intervento ai proliferanti corsi di «scrittura creativa», hanno gelidamente risposto facendo osservare lo squallore e vanità di qualsiasi insegnamento. Insomma, i due scrittori hanno dissimulato - con ogni mezzo e per quasi cinquant'anni - la loro sfrenata ambizione di essere dei «maestri», la loro incontenibile vocazione pedagogica.
Ora, con una operazione radicale ma necessaria, Domenico Scarpa stabilisce finalmente la giusta prospettiva. Nell'opera di F&L si può leggere in filigrana un lucido progetto educativo, rivolto a quanti vogliano intraprendere, o stiano già praticando, il mestiere delle lettere. Le introduzioni alle raccolte di fantascienza, le prefazioni ai racconti di fantasmi, giù giù fino ai risvolti di copertina, alle schede di lettura, erano parse finora, anche alla critica più avveduta, come null'altro che eccellenti prove di scrittura letteraria. Nessuno aveva intravisto il vasto disegno che collegava quegli scritti sparsi, nessuno ne aveva colto l'alto intento morale. Sottoposti alla luce radente del filologo, quelli che sembravano scherzi, divagazioni, eleganti elusioni si rivelano infine come una organica, suprema raccolta di sapienziali esortazioni, di buoni consigli, di esempi pratici, di severe bacchettate sulle nocche dell'aspirante scrittore. Per questi Ferri del mestiere, la «New York Review of Books» ha correttamente evocato gli Aspects of the Novel di E.M. Forster e le celebrate «Prefaces» di Henry James. Resta da chiarire, per le future generazioni di critici, il misterioso impulso mistificatorio che ha spinto gli autori della Donna della domenica a occultare, tra le loro pagine in apparenza più occasionali, questa insospettata «teoria letteraria».